Fenice Expedition. In volo verso Poznan
La Fenice è rimasta in questi mesi invernali in un deposito/officina a Poznan piccolo paese a nord ovest di Varsavia.
I collegamenti aerei non sono strepitosi e la compagnia di bandiera, la LOT assicura comunque un paio di voli da malpensa.
Armi e ultimi bagagli e ci accompagnano all’aeroporto che da casa dista veramente un nulla, circa mezz’ora.
Le prime notizie sono pessime: ritardo del velivolo dalla Polonia e conseguente perdita della coincidenza… chi ben comincia è a metà dell’opera!
Ora sto cercando di capire se farmi recuperare a Varsavia o continuare ed arrivare oltre la mezzanotte a zlink… comunque la giornata pensata per organizzare i lavori sul land è saltata.
La cosa incredibile è che in molte notti quando ti prende l’insonnia, cosi come mi capita per questioni lavorative, lavori con la mente cercando di ottimizzare ogni minuto sul programma di viaggio! Poi un semplice deicing ti scombussola ore e ore di programmi!
Certo che aver viaggiato per il globo in tutti questi anni alla “Dio ti fulmini” non ti sconvolge più di tanto… abbiamo avanti a noi un’avventura pazzesca e stare seguire voli pindarici su gestioni che non hai nelle tue possibilità sarebbe assurdo.
La vita delle “figate” è corta a prescindere… accetta la situazione e tranne vantaggio.
È buffo come l’età porta a miti consigli: anni fa sarei stato una furia per non riuscire a rispettare i programmi… ora mi adeguo e vivo meglio.
Quindi arriviamo a Varsavia… il nostro uomo polacco ci consiglia di prendere un comodo treno che porta ad una città vicina al nostro albergo: Bydgoszcz! Già nome impronunciabile. Trovo la navetta per la stazione centrale, il nostro limite sono un po’ i bagagli… non era previsto di doverseli scorrazzare!
Vado a fare i biglietti ma scopriamo chevinprimi posti disponibili saranno sul treno delle 18.30… e niente non se ne viene fuori!
Starbucks per qualche ora.


