Lavori e preparazione
Zilin: trasferimento all’officina, installazioni, isolamento, riorganizzazione e preparazione per il freddo, con la sostituzione delle gomme e della barra di sterzo previste per domani prima di guidare
Fuori è -4, devo trasferirmi dall’albergo che abbiamo alla all’officina dove c’era Fenice.
Ieri ho lavorato parecchio fino alle 7:00 di sera, ho cercato di installare tutto quello che dovevo: parliamo del riscaldatore ad aria, il riscaldatore del liquido motore e un sacco di collegamenti, batterie, caricabatterie DC-DC, insomma, un po’ di lavori di idraulica e elettrotecnica.
sono tornato e questa mattina ho dovuto finire un po’ tutto, fissare le installazioni volanti per i test che avevo fatto. ho sostituito la copertura della Air Camping, e fatto un isolamento addizionale con del polistirolo che ho recuperato a un brico qui vicino nel fondo della tenda.
L’unica cosa di cui sono un po’ titubante è il riciclo dell’acqua dell’Hydronic, questo riscaldatore per il motore, che credo non sia ottimale, dovrò valutare un attimino perché ho ancora dei dubbi.
A mezzogiorno sono tornato a prendere la Nenè, abbiamo mangiato a Zilin e mi ha accompagnato poi in officina per mettere a punto e sezionare tutte le casse, tutti i viveri, la cucina, insomma, abbiamo dovuto riorganizzare un po’ tutto in previsione di questo probabile, possibile freddo.
Lo zuccherificio di Żnin
Quello che si conserva oggi e ha rilevanza architettonica e urbana è l’ex zuccherificio di Żnin (Cukrownia Żnin), costruito alla fine del XIX secolo e operativo fino agli anni 2000. Questo grande complesso industriale fu un’importante fonte di occupazione e sviluppo per la città ed è stato recentemente riqualificato in un progetto di rigenerazione urbana che lo ha trasformato in un complesso multifunzionale con hotel, centri eventi, strutture ricettive e spazi culturali mantenendo molti elementi originali dei capannoni industriali.
E questo è quanto.
Poi adesso siamo già in albergo e facciamo una bella cena.
Domani mattina mi resta di sostituire le gomme anteriori con quelle due che sono un pochino più nuove che avevo di scorta ancora dall’Alaska e nient’altro, sostituire la barra di sterzo e guidare verso Tallin.
E questo è quanto.

