Via dal Tabasco e rientriamo in Chapas.

Houston abbiamo un problema alla Fenice!Ieri sera abbiamo tribulato con il depressore del freno e trovato delle rotture nel tubo.Risolto le perdite non è cambiato nulla. Azz.Sopratutto ho un rumore metallico importante che proviene dal monoblocco: potrebbe arrivare da qualsiasi parte.Sono quelle situazioni che, a casa, nemmeno stai a farci caso… qua, con qualche migliaia di km da fare, ti viene addosso uno stress notevole.Poco vicino ci sono i templi di Palenque, prendiamo una guida, e facciamo una bella gita istruttiva tra le rovine e la foresta.Ah, tra l’altro, questa notte le scimmie urlatrici ci hanno dato a bestia!La nostra guida ci porta per un’oretta sopra le rovine ancora sepolte dalla vegetazione, gita interessante…Riprendo la Fenice e vado in paese per cercare un pezzo di ricambio, purtroppo in un fornitissimo “repuesto” non hanno nulla per me…Trovo un saldatore che mi leva gli stupidissimi bulloni antifurto e prendiamo la strada verso Agua Azul.La strada che porta verso san christobal, è dichiarata insicura… fortunatamente nulla da segnalare.Solo una discussione alle cascate agua azul dove degli pseudo Zapatero volevano farci pagare il doppio del biglietto.Incazzato mi sono fatto ridare i soldi e ho ripreso la strada verso christobal.Un vero incubo questi 200 km da dover percorrere senza servo freno e con le topas ( dossi rallentatori) ogni due tre km…Ci trasciniamo finalmente fino alla città, troviamo rifugio in un camp ben tenuto e con una struttura dove possiamo cucinare.Siamo in quota, circa 2300 metri, finalmente i riscaldatori funzionano e levano un po’ di umidità.

One thought on “Via dal Tabasco e rientriamo in Chapas.

  • Manu
    12 Gennaio 2020, 21:09

    Go Fenice go!!!!

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