Top
  >  Alfio Lavazza   >  Dalla Lituania all’Estonia

Abbiamo dormito nel piazzale di un autogrill con ovviamente numerosi camionisti.

Già era ghiacciato alla sera e non faceva tanto freddo, direi intorno ai -5, però l’autogrill era comodo, un po’ rumoroso come sempre.. abbiamo dormito dignitosamente.

La tenda durante la notte è andata benissimo a livello di temperatura, solo che ha cominciato a piovere  acqua gelata… quindi si sentivano proprio le gocce di ghiaccio che impattavano sul telo.

Ci siamo alzati tranquillamente, siamo andati a far colazione all’autogrill e abbiamo cominciato i nostri 500 km verso Tallin.

Quindi Lettonia, Estonia quasi tutti completamente guidati sulla neve.

Verso Kaunas, una città della Lettonia volevo a tutti i costi registrare il gioco del cuscinetto della ruota anteriore sinistra.

Ho visto un grande centro con camion, officine, eccetera e allora ho deciso che quello poteva essere il posto giusto.

Purtroppo un’officina  che sarebbe andata benissimo non ha voluto farmi il lavoro e non ha voluto darmi il posto per poterlo fare.

Allora sono andato in un centro un pochettino più grande, dove anche lì hanno detto “No, almeno domani mattina, ma insomma, praticamente mi è sembrato un po’ che mi rimbalzassero.

Mi sono un po’ girate le scatole… mi sono messo nel piazzale di un supermarket e ho registrato io il il cuscinetto da solo  e visto che non era niente di grave, mi sono tranquillizzato. Probabilmente in Mongolia l’operatore che me l’aveva fatto non aveva tirato bene o non aveva fissato bene una linguetta di bloccaggio.

Quindi tutto a posto, abbiamo ripreso la strada  in paesaggi totalmente innevati, temperatura dai -5 ai  -8.

Siamo arrivati a Riga  bella, interessante, una città chiaramente sul Mar Baltico molto grossa.


Il paesaggio diventa molto interessante, dal punto di vista turistico

Decidiamo di fare campo a circa 100 km da Tallinn per stare sul mare e dare un’occhiata al Mar Baltico che ovviamente, in questo periodo è totalmente ghiacciato.

Ci addentriamo in una bosco e arriviamo fino alla spiaggia : è un po’ troppo esposta, c’è un pochettino di vento… a -13 direi che non lo consigliano.

Decidiamo quindi di ritornare leggermente all’interno e di metterci un po’ più riparati e facciamo campo in una stradina.



Abbiamo mangiato dei noodle all’interno della macchina, la tenda è già piazzata, riscaldata.

Eh, devo dire che tutto sta funzionando in maniera per il momento egregia, sia il riscaldatore del blocco motore che il riscaldatore della tenda che oramai vanno in modo continuo.

Domani ci dovremmo dirigere verso Tallinn, fare la visita alla città e poi successivamente organizzare il traghetto per Helsinki.

post a comment