Ultime speranze

La mattina sono sveglio molto presto, dobbiamo fare sto pagamento e fiondarci in dogana… la nave partirà il sabato con o senza i mezzi.

Corriamo a rifare i documenti elettronici, arriviamo in dogana e… non ce nessuno! Passano i quarti d’ora poi arriva la nostra impettita doganiera e riparte con la prospettiva di dove pagare 10 mesi! Storia trita e ritrita ma senza via.

Sono le dieci bisogna ricominciare da capo! Arriviamo con tutti i documenti e attendiamo il benestare della capa.

Ora cerchiamo di portare i mezzi in porto sebbene non abbiamo ancora l’autorizzazione dell’annullamento del fermo amministrativo…

Faccio presente che ci sono 36 gradi e siamo in un piazzale di cemento con giubbini fluo, casco, scarpe antinfortunistiche! (Finte)

Comincia tutta la trafila di immissione dei mezzi nella zona franca. Ci pesano le vetture, cu spostano finalnente in una zona d’ombra ben gradita.

Primo controllo: ispezione antidroga, andiamo a chiamare la polizia.

Non ci si può spostare sul suolo senza un pulmino… ma porco cane, dico io, dobbiamo attraversare la strada!

Arriviamo alla polizia e qua parte il primo cazziatone: avevate prenotato per la mattina… mi metto in ginocchio sui ceci e otteniamo una visita extra.

Rientrando sulla ben delimitata via di camminamento, siamo bloccati da una guardia che ci contesta le scarpe e ci esplelle dalla zona operativa!

Dieci minuti e lui è irremovibile! Cavoli siamo alla follia. Mi metto a sventolare 50$ davanti agli operatori per noleggiare un paio di scarpe! Echeccazzo! Si può fire?

Finalmente, altro cazziatone e altra autorizzazione!

Con l’ispettore della antinarcotici smontiamo letteralmente i mezzi: tutto, ma tutto viene controllato.

Anche il controllo del telaio e motore passa senza problemi… ultimo scoglio abbiamo il documento di mobilizzazione dei mezzi che è stato fatto ma che deve essere ritirato personslmemte, e noi siamo qua…

Allo stato delle cose non siamo in grado di risolvere il problema, andiamo avanti e mettiamo le macchine nel container.

Ormai sono le sette… il ragazzo della compagnia di spedizione ci dice che ha una soluzione e che un ispettore dovrebbe arrivare con i documenti…

Siamo in un bar portuale che peggio non si può… arriva e ci fa firmare le carte, li… buttati su un ciglio della strada! Incredibile.

Ci firma anche il carnet in uscita con una semplice firma…

La fine di un incubo durato tre giorni!

Siamo fuori e siamo nel taxy che ci riporta all’hotel

Cartagena, hai visto un bel mondo te!

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