L’arrivo a San José e le pratiche burocratiche.

Il volo da Madrid alla capitale del Costarica, si è rivelato eccezionale! Era leggermente scarico ed alcuni di noi sono riusciti a sdraiarsi letteralmente…Le pratiche doganali in entrata non sono state particolarmente zelanti e ci hanno permesso di tenerci ben stretti lo speck e i pezzi di scambio.Ci facciamo accompagnare in albergo, che avevamo sperimentato già l’anno scorso, ed usciamo per un cena veloce belli scioccati dal fuso orario…Sappiamo perfettamente cosa è come fare i documenti per riattivare i moduli della dogana, così che alle otto già rimpinzati di uova e gallopinto ci facciamo accompagnare dal guardiano di notte, alla sede centrale dell’ins.Velocemente e fin preoccupati da si tale velocità ci facciamo accompagnare da un piccolo van alla dogana di Santa maria.Sebbene tutto fosse predisposto, ci fanno notare che la data sulla lettere di sospensione del TIP è scaduta sei mesi fa… e quindi da rifare al deposito!Al deposito fiscale vediamo finalmente i nostri mezzi. L’ho già scritto altre volte ma… è sempre un tuffo al cuore ritrovare la Fenice dopo un anno di abbandono.Sembrano messi bene e nemmeno molto impolverati.Ovviamente l’ufficiale di dogana è donna… e già sappiamo che romperà le balle… noi comunque abbiamo alcune cose da fare.I teli di protezione non esistono più… il vento ed il sole/pioggia li hanno sbriciolati.Attacco le batterie, guardo un po’ il cruscotto e il volmetro… candelette e un giro di motore e la Fenice parte come sempre da vent’anni a sta parte.Faccio due livelli e poi aiuto Mauro ed Enrico a sistemare alcune cose mentre si attende che la “venere” della dogana compili nuovi permessi per riattivare i documenti! Insiste per vedere le targhe delle vetture cazzarola! Io l’avevo smontata e quindi si accontenta e ci lascia liberi!

Si torna nuovamente in dogana centrale dove finalmente ci rilasciano i documenti. Nene e Monica sono rimaste a Sandal mentre la mia land sta cercando di caricare il toyo di Enrico che ha forse le batterie a terra.

Arriviamo e definiamo i pagamenti che risultano in linea con il preventivato… Accendiamo i motori e usciamo definitivamente alle 16 LCT.

Giro un po’ nella zona dei rivenditori per recuperare le batterie della Fenice, ormai sono sei anni che girano e prima o poi mi lasceranno… ma i giri sono del tutto vani… trovo un centro land e ne approfitto per comprare il tappo gasolio che si era rovinato. Anche li niente da fare!

Facciamo come sempre: nulla!

One thought on “L’arrivo a San José e le pratiche burocratiche.

  • Manu
    4 Gennaio 2019, 3:26

    Evvai la vecchietta Fenice di nuovo in pista!! E le pratiche doganali finire con successo!!

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