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  >  Viaggi   >  Centro Americhe   >  I due vulcani dell’isola Ometepe e la doppia faccia dell’isola.

Bello questo risveglio nella baia del parco di conservazione delle tartarughe marine.

Ieri sera l’esperienza della schiusa delle uova, in totale liberta’ ci ha molto entusiasmati.

La notte ha soffiato vento e qualche goccia d’acqua l’abbiamo presa, niente di che.

Lasciamo i militari che si stanno vestendo e rassettando la simil caserma.

L’impressione non è di vivere una situazione militarizzata o pericolosa, però è sempre meglio andare coi piedi di piombo.

Purtroppo le notizie che vengono diramate agli organi internazionali, derivano tutte da fonti americane… questo crea quindi un unico punto di vista filo USA…

Torniamo in paese si san juan dove troviamo una banca per cambiare qualche dollaro in Cordoba. In reala’ i dollari usa vengono cambiati bene e senza ricarichi particolari.

Nella baia spuntano dei bellissimi ristoranti, i prezzi abbastanza elevati per il paese, ma standard europeo.

Ci dirigiamo verso Porto San Jorge, punto di imbarco per i vulcani gemelli che spiccano nel centro.

I paesi che attraversiamo sono molto caratteristici ed assolutamente ben tenuti, La gente viaggia spesso a carretti e cavalli e su tricicli spinti a forza di gambe!

Il punto di imbarco è ben visibile. Parcheggiamo i mezzi proprio davanti ad un ristoratore italiano che esce al volo per salutarci.

Il lago è bello incazzato, stimo un bel 35kn costanti ormai da giorni, Una bella onda imbianca questo immenso bacino: sono circa 169 km di lunghezza per una settantina di lagheza, profondità media venti metri.

Espletate le solite procedure e pagamenti vari, saliamo sul piccolo traghetto con non poche apprensioni…

Dopo circa un’ora arriviamo sull’isola e sbarchiamo. Lungo tutto il navigare siamo rapiti dalla cartolina del vulcano Assuncion. Ha delle nubi cappello che ricordano molto le foto del Fujihama.

La piccola cittadina e’ molto tranquilla e la gente cordiale. Ci fermiamo per uno snack.

Girovagando la zona ovest troviamo un sontuoso albergo totalmente disabitato… o meglio ce’ un guardiano che ci autorizza a dormire nella zona ombreggiata per 10 $ a macchina.

Pertiamo, dopo aver deciso la zona notte, in perlustrazione dell’isola. Una strada pricipale unisce i due vulcani costeggiando e girando in tono ad entrambi.

La gente, i paesini sono a dir poco perfetti nell’isola di Assuncion. Appena lasciamo il piccolo istim che collega i due vulcani, si presenta un’altra realtà: strade sterrate e pietrai vulcaniche ovunque,,, paesini fatiscenti e ragazzini ovunque.

In ogni buco possibile, anche in pista, si gioca a baseball.

Questa nuova visione del popolo nicaraguense, ci riporta un attimino sulle due facce di una vita che in questo caso si avvicina molto piu’ allo standard africano dei paesi non evoluti.

Impieghiamo almeno un paio di ore a ompletare il periplo, ariviamo in hotel appena dopo il tramonto.

Simo gli unici avventori di questa fantastica struttura che attende solo turisti per ricominciare a vivere.

Venite in Nicaragua senza timori, almeno al momento non avvisiamo alcun problema particolere.

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