Sulla via di Quenca

Questa notte ha piovuto a sprazzi, il piantone ci ha protetto adeguatamente e anche il caldone si è ridimensionato.

Dopo una buona colazione, si riprende la strada che comincia a salire in maniera dolce e costante. La popolazione si dedica quasi totalmente all’agricoltura e allevamento. Ci fermiamo lungo strada per ortaggi  e delle fantastiche banane…


 

Arriviamo a Cuenqua poco dopo pranzo, troviamo un alberghetto civile con le macchine al sicuro ed usciamo poco più tardi per la visita alla città.

Antica città coloniale, Cuenqua mantiene tutt’ora diverse interessanti cattedrali e costruzioni in stile. 


Unico neo che i due musei di nostro interesse chiudono alle cinque, e noi non c’è la facciamo a visitarli.

Alla sera troviamo un locale nella piazza centrale per qualche piatto tipico.

Domani dobbiamo recarci di buon ora per arrivare ad Alausi e tentare prendere il treno delle narici del diavolo.

Nel nostro hostal, incontro e raccolgo informazioni da dei ragazzi colombiani in viaggio con la moto. 

Cuenqua.

One thought on “Sulla via di Quenca

  • Manu
    30 dicembre 2016, 7:43

    Narici del diavolo… promette bene! Baci a nene bellissima in foto!!!

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