Le piramidi Maya

Il sito di Tikal e’ sicuramente il piu’ famoso e sponsorizzato del Guatemala.

Noi con la visita a Copan, in Honduras, ci eravamo gia’ atti un’idea della grandezza della popolazione Maya.

Qua e’ tutto piu’ in grande!

Avvolto da una vegetazione impenetrabile, il sito di Tikal ha restituito alla luce circa il 20 % dei suio grandiosi templi.

Siamo all’entrata verso le otto, questo ci permette di girare con calma per qualche ora.

Tutto il luogo e’ pervaso da una calma e tranquillita’ molto avvolgente!

Abbiamo trovato una guida, Pablo, molto preparata e valida. Ci sta facendo veramente vivere un’esperienza affascinante.

Saliamo sulle ripide scalinate dove, raggiunta la sommita’, si possono ascoltare le scimmie urlatrici, vedere a perdita d’occhio la vegetazione lussureggiante.

Immaginare questo mondo nel suo massimo splendore e’ una sensazione profonda.

Passano le ore e tra una piramide e l’altra ci avviciniamo al tempo del non ritorno: abbiamo in programma di attraversare la frontiera col Belize… chi ci segue sa che sono sempre delle situazioni imprevedibili e non programmabili!

Ci fermiamo giusto al ristoranino del parco per mangiare un amburgher, poi lentamente, seguendo le regole ci avviciniamo alla frontiera.

Il Belize e’ riconosciuto come paese molto ben organizzato e ben sopra alla media degli standard del centroamerica.

In effetti, appena arriviamo all’immigrazione, i pochissimo siamo catapultati al dila’ del Gutemala.

Assicurazione e cambio soldi effettuate al volo tanto che arriviamo al primo possiile posto per campeggiare.

Qua comiciamo a produrre qualche parola in inglese. La moneta locale riporta la Regina Elisabetta ben stampigliata…

Apparentemente il paese, a primo impatto, e’ molto pulito. Delle ville faraoniche sovrastano le piccole colline, notiamo con piacere che tutte le varie protezioni antirapina sono sparite.

Girovagando per i villaggi ben tenuti, fatichiamo a trovare quello che dovrebbe essere un luogo per poter piazzare i nostri mezzi.

Con insistenza arriviamo a trovare un piccolo e malmesso, in apparenza, campeggio dove possiamo preparare una bella grigliata per il gruppo!

Nascosto nella vegetazione non lascia spazio a grande immaginazione: e’ poprio “buttato” li’!

Questa sera abbiamo anche il lusso di una bella torta e del vino rosso!

Domani si viaggia verso nord: Mexico.

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