Lasciando la Guajira

Ci siamo prefissati un alzatina verso le sette e colazione in albergo… Funziona tutto abbastanza bene, dopo colazione andiamo a fare un giretto in spiaggia ma niente di che. Si riprende la strada perfettame tenuta e sciendiamo la costa immersi in una vegetazione sempre più rigogliosa. Mauro deve fare benzina ed è ormai consuetudine farla dai baracchini sulla strada. Mi dicono che la benzina e’ di ottima qualita’ perche’ le raffinerie venezuelane sono relativamente recenti, comunque tutte le macchine ultima generazione la fanno dai fusti e macchine ferme per la strada non se ne vedono. Abbiamo proprio una manciata di km da percorrere e non e’ che ci tiriamo matti! Ci si ferma in un bel fruttivendolo sulla strada e facciamo provviste per il pranzo, il caldo e’ gia’ opprimente. Arriviamo al parco di Tayrona appena prima di pranzo, facciamo i biglietti d’entrata e ci posizioniamo al camping Castilletes, tra le alte palme e il fragrore del mar caraibico. Insalata di frutta e birre e grande relax totale! io gioco col drone e faccio quattro tuffi in spiaggia, il mare e’ portentoso e teoricamente ce’ bandiera rossa. oggi fine della storia, se vi aspettavate evoluzioni e voli pindarici, ecco niente di tutto cio’, praticamente siamo spiaggiati come a Rimini ad agosto! Parco Tayrona

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *