Il TIP e la via per i cenotes.

Durante la notte una fottutissima litigata tra cani, tra l’altro un bellissimo cane di razza autoctona messicana, ha movimentato il nostro riposo…

La mattina si parte di buon ora per raggiungere la dogana a sud tra Belize e Messico.

La strada è noiosamente dritta e perfetta… in poco tempo siamo al posto di controllo. Rientriamo esattamente negli stessi uffici dove un anno fa avevamo fatto l’assicurazione di entrata nel Mexico.

Riusciamo in poco tempo ad eseguire le pratiche doganali per importare in modo ufficiale i mezzi nel territorio.

Cosa succede: il QR, è una zona ‘custom free”, praticamente non sono necessarie pratiche di importazione dei mezzi.

Poi però, per poter proseguire verso nord, si deve registrare il mezzo ed ottenere un TIP (permesso temporaneo d’importazione ) .

Questo si può fare in dogana… ed eccoci qua…

Ok, funziona, almeno stavolta, come tutte le informazioni ottenute fin ad ora.!

Ci danno fare un po’ di carte, radiografia al mezzo ecc. E rientriamo, senza passare dal Belize, con un permesso di sei mesi per circolare in tutto lo stato messicano.

Si passa da chetumal, città di confine, cambio soldi e provviste e si decide per una salita continua fino a valladolide.

La zona è famosa per decine e decine di cenote. Pozze d’acqua cristallina che si sono create dal collasso del suolo e colmate dal liquido sottostante.

Cosi, girovagando e cercando, finiamo in un fantastico ecocamp, dove Christian ci mette a disposizione il camp e la sua simpatia.

Grigliata e vino rosso ci alleviano la serata dove, nita di merito, sono sparite le zanzare!

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