Il Progetto

logo_africa_cross1Attraversare il continente africano con i nostri 4×4, arrivare a Citta’ del Capo e successivamente trasbordare i fuoristrada inMadacascar. Il viaggio che viene fatto da tutti i componenti delle famiglie sara’ suddiviso in tappe compatibilmente con gli impegni di tutti.

Alfio, Edo ed Enrico porteranno le vetture da Genova via traghetto in Egitto passando per Tunisia e Libia.
Ad El-giza (Cairo) ci ritroveremo con mogli e figli.
La prima tratta attraversera’ il deserto egiziano, con il cimitero delle balene lungo il confine Libico ed il rientro sul Nilo per visitarela Valle dei Re e delle Regine, poi discesa sino ad Aswuan lungo il corso del fiume.
L’attraversamento del confine Egitto-Sudan è esclusivamente fattibile in traghetto, scenderemo quindi il Nilo per circa 350 km su chiatta sino a Wadi alfa.
Da li la discesa del Nilo sudanese con l’incredibile possibilita’ di visitare le piramidi dei faraoni neri e l’antica Nubia.
Entreremo poi da nord in Etiopia per dirigerci ad Addis Abebadove lasceremo le macchine in attesa della prossima tappa.
Stimiamo circa 7900 km in questa prima tratta.

Magica terra millenaria

Un viaggio attraverso tutta la Nubia, corridoio dell’Africa lungo il quale ci fu sempre osmosi fra la cultura egizia, mediterranea e l’Africa Nera.
A Wadi Halfa, sul lago Nasser. visiteremo i tradizionali villaggi nubiani con le case dipinte abitati da una popolazione squisitamente gentile ed ospitale, intercalati agli interessantissimi siti archeologici. Un viaggio-spedizione per poter raggiungere gli angoli più reconditi, ma ancora genuini della Nubia, regione pacifica ed estremamente sicura.

Ancora oggi il paese è fermo alle tradizioni del passato dove si incontra un mondo unico, miscela di culture varie e interessantissime. Un viaggio che ha il Nilo come filo conduttore lungo il quale si visiteranno gli sconosciuti siti archeologici a partire da quelli egizi del Nord, il tempio di Soleb e quello di Sesibi, fino quelli che si svilupparono in tempi successivi: il tempio di Amon al Jebel Barkal , le tombe dipinte di El Kurru, la necropoli di Nuri; ancora più a sud ciò che ha lasciato la cultura meroitica con lepiramidi di Meroe e gli splendidi templi di Naga e di Musawwarat.

Il viaggio prevede l’attraversamento di ambienti differenti: daldeserto del Bayuda localizzato nella grande ansa del Nilocaratterizzato da montagne vulcaniche, crateri e le vallate segrete abitate dai nomadi Bisharin, alla Quarta Cateratta con le sue scenografiche formazioni di rocce e sabbia attraverso cui il Nilo crea le rapide. Poi il grande deserto nubiano, con l’inaspettata‘Station N. 6’ un pezzetto di Inghilterra in pieno deserto, ma anche i resti di antiche miniere d’oro.

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