Imprevisti con gelo nel parcheggio a sud di tromso!
Abbiamo guidato fino a tarda sera e ci siamo parcheggiati lato strada. Per accedere alla cittadina da questo lato si prendono un paio di traghetti che si pagano con il telefonino al volo…
Tutto procede benone fin verso le tre del mattino: il riscaldatore ad aria si ferma… strano.
Provo un paio di volte e poi lascio perdere. So che non andremo sotto i -5. L’unico fastidio è solo la condensa che si deposita sulla tenda ghiacciando all’istante.
Verso 8 verifico che la pompa del gasolio non funziona. Ho tensione ma non quella corretta… mi viene da pensare alla scheda elettronica. C’è l’ho, si ma dove cavolo sarà finita? Un incubo… poi alla fine salta fuori e programmiamo uno stop da qualche parte per lavorarci.
Arriviamo a tromso e visitiamo al volo la città… saliamo sulla funivia per godere una vista dall’alto, soprattutto per Nenè. Io ho avuto il privilegio di salire con le pelli alle lofoten e qualcosa ho visto.
C’è un campeggio al confine della città e approfittiamo per cucinare e mettere mano al riscaldamento.
Cambio centralina e display ma non risolvo il problema… poi verifico il cavo di alimentazione, cosa che avevo fatto subito, e mi ricordo di aver giuntato dei cavi una sera nel parco dello yellowstone.
Poi sono passati molti km con guadi e sale… ecco il problema: corrosione e perdita di tensione.
Stavolta anche con il freddo faccio delle connessioni nautiche ed il riscaldatore parte perfettamente cominciando a riscaldare l’ambiente.
Lascio tutto acceso e noi ce ne andiamo in città. Tra un negozietto e l’altro esce fuori una bella aurora nella baia.
Andiamo a cenare in un sushi bar e rientriamo verso le 20.
Anche oggi ho dovuto tirare fuori un pò d’ingegno per vivere in maniera dignitosa al nord.

