Tikal

Lasciamo la marina in prima mattinata e prendiamo la strada per Las Flores.

Veloce e poco traficata, ci permette di arrivare giusto all’ora di pranzo dove ci permettiamo un ristorantino affacciato sul lago…

Verso Tikal riprendiamo la nostra via dopo aver fatto delle provviste. Domani sara’ il compleanno di Nene’ e dobbiamo organizzarci!

All’enrata del parco sono molteplici le opzioni possibili… comunque c’e’ un campeggio all’interno e questo ci dovrebbe assicurare una buona nottata.

In effetti, dopo aver percorso i pochi km di strada immersa nella vegetazione, rigorosamente a 45 chilometri orari, raggiungiamo il camp site dove ci posizioniamo a dovere e passiamo una gradevole serata. Incontriamo un tedesco che viaggia su un pick up camperizzato targato Arizona: aveva un ducato che ha dovuto abbandonare in Bolivia col motore distrutto… Rimasto senza olio ha continuato!

Siamo nel mezzo di una foresta piuttosto fitta ed impenetrabile, i suoi rumori e suoni sono affascinanti. Qui ce’ un’alta concentrazione di giaguari e coccodrilli, tapiri e pezote.

Il buio totale mette in risalto una stellata fenomenale, la via lattea non molto intensa e’ pur sempre fatastica.

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