la missione monfortiana e i soliti problemi doganali

Il volo che ci porta a Lima è in orario e tutto sommato più che sufficiente. Arrivano i bagagli, non tutti! Mi manca il finestrino e delle coperture delle tende, arriveranno l’indomani, forse… Partiamo armi e bagagli ma ci blindano alla dogana d’uscita perché trasportiamo pezzi di ricambio, le discussioni si sprecano… la arrangiamo con una 50na di $.

Purtroppo l’inviluppo negativo non si è ancora esaurito… All’uscita ci aspetta impaziente padre Luigi che precettiamo subito per un giringiro di Lima alla ricerca della dogana perduta! Ci sono volute circa quattro ore per rendersi conto che,il nostro caro carnet non sarà mai timbrato dalla dogana di Lima… Questo intoppo ci creerà dei bei problemi.

Visto l’impossibilità di regolarizzare dobbiamo dirigerci verso Nanà, ed arrivati ci dedichiamo al pranzo inissione. I nostri mezzi sono in uno stato pietoso… Terra e polvere ovunque!

Bando alle ciance, abbiamo un casino di riparazioni da eseguire, durante la nostra assenza la missione e’ stata ridimensionata per il passaggio di una nuova autostrada, il nostro centauro non trova più le due borse re csfe in uno sconforto totale. Arriviamo a sera stravolti da fuso e lavoro, ma con le borse ritrovate.

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