Il “nariz del diablo” e la logistica per scalare il Chimborazo.

Ci vogliono circa tre ore per arrivare a Alausi, cittadina ricavata tra le gole delle montagne a circa tremila metri.

Il tempo è bello e la strada piacevole.Arriviamo prima del previsto, ma la disponibilità di biglietti è asaurita fino al due di gennaio… Sappiamo che c’è uno sterrato che conduce alla vecchia stazione: ritorniamo sulla strada per una mezz’oretta e prendiamo la pista che scende nella gola passando piccoli paesi.

Percorriamo un paio di km con le rotaie, ormai in disuso, sotto le gomme della Land… Alla stazione  arriviamo prima noi, del treno partito da Alausi, e passeggiamo tra lama e vecchie strutture della ferrovia.  Conosciamo dei ragazzi locali che fanno i figuranti per il turismo locale…Attendiamo il treno che viene accolto da uno spettacolino!

Si riprende la strada per Riobamba, nella provincia del Chimborazo. La strada che sale per le alte colline, chiamarle montagne non mi sembra proprio adeguato, sono totalmente coltivate ed ordinate. Notavo che qui a 3500 mt nascono tranquillamente gli eucalipti.

Prima di partire per questa tratta di viaggio, avevamo visto che da queste parti ci sono due interessanti vulcani che si possono scalare: cotopaxy e chimborazo. Anche se sono montagne vulcaniche e quindi relativamente facili, parliamo sempre di altezze dai 6000 in su, necessitano un minimo di organizzazione logistica.

Andiamo a cercare un’agenzia di spedizioni per capire come comportarsi. A parte la difficoltà nel trovarla in un paio d’ore piazziamo le macchine in un hotel carino a 20$ proprio in centro il Shalom. La nostra salita durerà un paio di giorni e faremo il Chimborazo, il cotopaxy è attualmente chiuso per continue eruzioni sin dal 2015.

Quindi domani partiremo in 4: io ed Enrico e Mauro e Lorenzo, le famiglie organizzano gite più consone al divertimento!

Passiamo la sera nella piazza locale e mangiamo in un locale molto basico con i soliti pranzi da 5$…Riobamba è una cittadina molto viva e movimentata, apparentemente sicura e con ottime creperie!

2 thoughts on “Il “nariz del diablo” e la logistica per scalare il Chimborazo.

  • Manu
    1 gennaio 2017, 11:44

    … La Fenice che corre sulle rotaie fa un po’…”film di indiana jones”. E ci sono anche i Pokémon!!! Incredibile!!!

  • Michele Carrara
    1 gennaio 2017, 12:40

    Buon anno ! !! Ora che ho smaltito i fumi dell’alcool del veglione di capodanno, voglio farvi i miei migliori auguri di un sereno 2037, addolcito con una bella colomba di Natale, proprio nel giorno di Pasqua. E dopo aver cenato, tutti in piazza in maschera per l’ultimo giorno di Carnevale ! Evviva gli sposi !

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