Il Corcovado, attraversamento a piedi.

Ci sono diversi modi per visitare un parco, in questo, solo camminando.

Scegliamo a casa diversi mesi fa, un trekking di oltre 50 km da percorrere a pieti nella foresta.

A parte Mauro che è bello allenato, io e nene, non lo siamo per niente… l’attrezzatura che mi porto sulle spalle di sicuro non aiuta: lascio il possibile sul land, ma alla fine una quindicina di kg sulle spalle li devo caricare.

arriviamo con una toyota in un bel lodge dove ci rilassiamo e facciamo conoscenza con la nostra guida Bolivar.

La vegetazione è rigolgliosa ed un forte temporale ci mette in ansia per il tipo di abbigliamento che ci siamo portati: praticamente una maglietta!

Facciamo un giro della valletta sottostante dove pinte secolari tolgono letteralmente la luce al sottosuolo.

Monica ed Enrico “fregano” una piccola moto per sostituire gli scarponcini di Monica appunto, che sembrano distruggersi a vista d’occhio.

Si cena prestissimo come sempre, le nostre piccole stanze sono molto carine e pulite… Verso le 19 scendiamo nella valle alla ricerca di serpenti.

I serpenti velenosi sono molto attivi di notte, si nutrono di piccole rane e ratti. La foresta di notte mette sempre un po’ di suggetsione… Vriusciamo a trovare due delle specie endemiche di rane velenose.

La ricerca del serpente invece, risulta piu’ complicata. Stanno fermi immobile aspettando la preda… poi in un anfratto una vipera marroncina retsa atorcigliata a farsi fotografare.

Risaliamo e ci addormentiamo nel silenzio/rumore dlla foresta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *