Bogota’, la visita alla citta’ e la sera di chiusura

Oggi intera giornata dedicata alla visita della citta’, ci facciamo accompagnare da Luis e Diana, i due proprietari della casa dove siamo attualmente alloggiati.

Il millennium, e’ come al solito il mezzo principale per spostarsi dalla periferia verso il centro, giornata con sole e come alsolito piovera’!

Prima tappa il mercato coperto, all’esterno un piazzae enorme espone varieta interessantissime di fiori recisi, veramente un’esplosione di colori e profumi pazzesca,

Proprio qui a finco un grosso palazzo stile anni 70, racchiude lorgano della polizia di inteligence colombiana, parlando con Luis mi racconta che una trentina di anni fa, Pablo Escobar fece fare un attentato con un bus caricato con una tonnellata di tritolo, devastando buona parte del quartiere.

Internamente ai grandi capannoni la vendita al dettaglio di frutta e verdura e’ molto ben organizzata, niente a che vedere con i Suk africani. Ora ho assaggiato un sacco di tipi e varieta’ e sinceramente non saprei nemmeno dire cosa! Andro’ sulla memoria fotografica quando sulla strada dovremo acquistarne alcuni.

Anche la zona del pesce e’ curiosa con un tipo di pesce gatto che sembra sia uno dei pesci piu’ allettanti della giornata.

Riprendiamo un taxy per avvicinarci alla torre Colpatria, punto nevralgico della zona finanziaria di Bogota’, dobbiamo ancora cambiare soldi, ad un prezzo civile e fare sta cavolo di assicurazione dei mezzi…

Li vicino c’e’ l’entrata al museo dell’oro, ci tenevamo a visitarlo in quanto piu’ o meno consigliato da tutti. Bello sicuramente da non tralsciare, pero’ credo che per il nostro gruppo sia come un dejavu, quello di Lima era altrettanto fornito e attraente. Sicuramente questo piu’ organizzato e pulito. Non da meno al costo di poco piu’ di un euro…

Come accennato comincia a piovere in modo copioso allagando le strade di Bogota’, qua e’ uno standard quotidiano… e’ un continuo sbaraccare e mettere per i venditori ambulati!

Ci accompagnano in una via dove ci sono un sacco di case di cambio. Finamente troviamo un posto dove a 3250 per euro si comincia a ragionare! Il cambio ucficiale è di 3470 cop per euro, ma sono valori che non si raggiungeranno mai…

Comunque sia finalmente abbiamo un termine di paragone per capire se ci fregano o meno.

Tempo uggioso e un po’ di fame, ci buttiano in un classico ristorante dove fanno delle crepes molto buone e “riche”.

Continuiamo la nostra gita visitando il famoso quartiere della candelaria con i suoi innumerevoli graffiti, tanta gente in strada ed i soliti mimi…

Siamo sempre alla ricerca di una agenzia per l’assicurazione che sembra, come al solito, la cosa più difficile da fare!

Recuperiamo un taxy per il rientro sotto una pioggia battente, organizziamo una cena italiana a base di spaghetti alle vongole mentre Luis insegna a ballare il latinoamericano alle nostre signore! Io cucino e finiamo con risate e gogliardia…

Domani, forse lasceremo Bogota’

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *